Parentesi

“Ancora oggi, se ci ripenso, il senso di questo spettacolo mi sfugge… mi sfugge davvero. Era un ardito assemblaggio composto da una serie di pezzi singoli presi abbastanza a caso, con una locandina in cui campeggiava il Dylan Dog prima maniera, quello disegnato da Villa. Mistero dei misteri, visto che Dylan Dog, con i pezzi scelti, non c’entrava veramente un cazzo. Il fatto è che eravamo, letteralmente, con le pezze al culo: avevamo – Albano, io e altri amici – fondato questa associazione, che aveva esordito in pompa magna e sotto i migliori auspici. Solo che dopo appena pochi mesi tutto era già abbastanza in vacca e del gruppone dell’esordio (quello che aveva messo in scena “Alcesti”) eravamo rimasti solo tre stronzi. Quindi ecco, “Parentesi” nacque solo ed esclusivamente per questo: dimostrare che l’associazione esisteva ancora e che poi, in fondo in fondo, tanto stronzi non eravamo. Ufficialmente la mia seconda regia… in realtà un casino senza precedenti. A suo modo, splendido e commovente… “

(Riccardo Lestini, ricordando “Parentesi”)

 

dydAssociazione Culturale GOTAMA
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senta

PARENTESI

testi di Dario Fo, Massimo Troisi, Albano Ricci

con: Riccardo Lestini, Albano Ricci, Marcello Manuali, Pamela Moroni

REGIA: Riccardo Lestini

Data del debutto: 20 giugno 1999, Teatro Auditorium E. Urbani, Passignano sul Trasimeno (PG)