La commedia dei piccoli esuli (teatro ragazzi)

Dopo tre anni molto intensi con i bambini, passai al teatro ragazzi.
La fascia d’età quella delle scuole medie, dagli 11 ai 13 anni.
Anche in questo caso, il teatro come esperienza esistenziale di crescita e scoperta, ha un valore inestimabile, in un’età in cui recitare non è più, come da bambini, qualcosa di innato e spontaneo, ma già risulta necessario per rimuovere inibizioni, sfiducia e bassa autostima.

E oltre all’esperienza dell’insegnamento, anche nel teatro ragazzi ho potuto svolgere discorsi prettamente teatrali estremamente interessanti. E, come sempre, ciò che ho imparato supera di gran lunga ciò che ho insegnato.

Lo spettacolo LA COMMEDIA DEI PICCOLI ESULI  consisteva in una riduzione per ragazzi dello spettacolo che quattro anni prima avevo messo in scena con la mia vecchia associazione Gotama, Piccola commedia esule. Con i ragazzi, l’anno prima, affrontare un tema delicato come quello dei diritti delle donne aveva funzionato. Quindi, visto che gran parte del gruppo era rimasta invariata, pensai di riproporre ancora tematiche complesse. In questo caso, il potere, la libertà creativa… Fu un bel lavoro, ma Suffragette!! restò un esperimento molto più felice. Il plot di Piccola commedia esule, dovetti riconoscere alla fine, era assai più adatto agli adulti.
Andò in scena al termine del corso LUDOTEATRO, realizzato all’interno della scuola media OTTONE ROSAI, a Firenze.
Presero parte al progetto 17 ragazzi, e lo spettacolo ebbe l’overture dell’orchestra della scuola.

Messa in scena: 30 maggio 2006.

VAI ALLO SPETTACOLO ORIGINALE: “PICCOLA COMMEDIA ESULE”