La ballata della Luna Azzurra (teatro ragazzi)

Dopo tre anni molto intensi con i bambini, passai al teatro ragazzi.
La fascia d’età quella delle scuole medie, dagli 11 ai 13 anni.
Anche in questo caso, il teatro come esperienza esistenziale di crescita e scoperta, ha un valore inestimabile, in un’età in cui recitare non è più, come da bambini, qualcosa di innato e spontaneo, ma già risulta necessario per rimuovere inibizioni, sfiducia e bassa autostima.

E oltre all’esperienza dell’insegnamento, anche nel teatro ragazzi ho potuto svolgere discorsi prettamente teatrali estremamente interessanti. E, come sempre, ciò che ho imparato supera di gran lunga ciò che ho insegnato.

Il 2011 fu il mio ultimo anno di Teatro Ragazzi, un lavoro lungo sei anni e ricco, ricchissimo di soddisfazioni.
Era giunto il momento di fermarsi, e lo feci nell’anno migliore: avevo la bellezza di 40 allievi, che fui costretto a dividere in due gruppi, da un lato gli esordienti e dall’altro quelli che avevano già fatto il corso negli anni precedenti.

Per gli esordienti scrissi una commedia molto leggera ma con un ritmo altissimo: il più classico schema degli equivoci riadattato al giallo surreale e grottesco.

Per gli altri, ripresi il mio spettacolo più amato… quella “Ballata della Luna Azzurra” che riadattai appositamente per i ragazzi. Da undici ruoli ne feci uscire 24, aggiungendo situazioni e smorzando le parti più ‘pesanti’ dell’originale.
Fu straordinario… straordinario vedere come quel testo, esattamente dieci anni dopo, sapeva plasmarsi a situazioni così differenti…

Fu realizzato nell’ambito del progetto LUDOTEATRO nella scuola media OTTONE ROSAI, a Firenze.
Presero parte al progetto 40 ragazzi, e lo spettacolo ebbe l’overture dell’orchestra della scuola.

Messa in scena: 29 maggio 2011.