Il Piccolo Principe è morto – scuola

“Il Piccolo Principe è morto”: un progetto per le scuole superiori su droga e dipendenza

“Il Piccolo Principe è morto” è un romanzo breve uscito lo scorso febbraio per le edizioni Fogliodivia. Ambientato negli anni ’80, racconta la discesa di un diciottenne nell’inferno dell’eroina e della tossicodipendenza.
Classificato da subito, a prescindere dalla volontà e dalle intenzioni dell’autore, nel genere “youngadult”, pur raccontando una realtà di oltre trent’anni fa è stato subito letto – e amato – dai ragazzi tra i sedici e i vent’anni.
Un piccolo successo basato principalmente sul passaparola che ha indotto l’editore a proporre il romanzo come lettura nelle scuole superiori. Già alla fine di quest’anno scolastico l’autore ha parlato del libro, delle droghe e delle dipendenze di ieri e di oggi, con le classi di due istituti, mentre altre cinque scuole hanno già adottato il libro come lettura per l’anno scolastico 2019/2020, invitando l’autore a confrontarsi con i ragazzi.
A testimonianza di come, il tema delle droghe in generale e in particolare il recente e drammatico riemergere dell’eroina in particolare, siano oggi come oggi argomenti quanto mai attuali e urgenti. E di come ci sia assoluto bisogno di parlarne con i nostri alunni.
I docenti – di lettere e non solo, i Dipartimenti e gli istituti interessati, per visionare estratti del romanzo e per qualsiasi altra informazione in merito possono contattare la casa editrice all’indirizzo edizionifogliodivia@gmail.com o direttamente l’autore all’indirizzo storieuniversiresistenze@gmail.com.
In generale, trovate tutte le info sul romanzo all’indirizzo: http://www.riccardolestini.it/il-piccolo-principe-e-morto-2/, e alla pagina Facebook http://www.facebook.com/riccalestini