4 maggio 2019 – “Il Piccolo Principe è morto”, Libreria De Luca – Chieti

L’ho già detto e l’ho già scritto, ma è uno di quei casi in cui mi ripeto volentieri.
Molto volentieri. E torno a dire che scrivere e pubblicare è una fortuna immensa, un privilegio smisurato. Soprattutto, è un privilegio portarlo in giro, questo libro, presentarlo e conoscere realtà fino a quel momento ignote, realtà bellissime animate di persone splendide.
Ecco, ieri sera, in Abruzzo, a Chieti, è andata proprio così. Ho avuto il privilegio di essere ospitato dalla splendida Libreria De Luca, di essere presentato dalla preziosissima Cinzia D’Eramo e di essere circondato da un pubblico di persone attente, partecipi, vere, meravigliose.
Grazie a tutti, quindi.
Grazie alla gentilezza, alla disponibilità e alla forza della Libreria De Luca, al mio editore Emiliano Moccia che ha voluto esserci a tutti i costi e non da quanto sia stato bello e importante che ci fosse, a tutta la banda di Edizioni fogliodivia che ogni giorno mi insegna cosa sia coraggio e resistenza, grazie a Cinzia per la splendida presentazione, leggera e profondissima.
E grazie a tutti voi che c’eravate, alla vostra attenzione, alle vostre domande, alla vostra sensibilità.
Grazie a Rita Moccia (giuro che quando torno per prepararmi al meglio al trabocco dormo un po’ il pomeriggio) e a tutte le fantastiche persone che mi hanno concesso l’onore di venire a cena con me.
E tra arrosticini a iosa e antipasti buonissimi e devastanti, mi hanno scaldato il cuore con tutta la loro umanità e bellezza.
Quando “piacere di avervi conosciuti” è tutto fuorché una frase di circostanza.
Grazie davvero.
Sono in viaggio sulla via del ritorno. Distrutto di sonno e stanchezza. Ma felice è arricchito.
Non potete capire quanto…

Alla prossima!

Ps: per chi era a cena… sappiate che quella GENZIANA ritrovata, ha segnato uno spartiacque decisivo nella mia esistenza… e niente sarà più come prima…