L’illuminazione

… o almeno una specie di illuminazione, mi arriva addosso ogni volta che ascolto STAND BY ME, il capolavoro di B.E. King, nella versione di JOHN LENNON.
No, non sto esagerando. Voglio dire, avete presente il video di questo pezzo? Ecco, è tutto molto semplice, elementare direi. C’è soltanto Lennon che suona la chitarra e fa l’occhiolino, la linguaccia e altre smorfie.. e poi ancora ride, fa il buffone…
Tutto qui. Nient’altro.
Un “tutto qui” che però è una vertigine, un’immensità.
Perché sì, certo che ci sono quintali di altre canzoni che mi emozionano più di questa, e diversi altri pezzi dello stesso repertorio di Lennon che preferisco e non poco.
Ma questa non è sua, lui la sta soltanto reinterpretando… capite cosa voglio dire?
Mi spiego meglio: in quel video lui è John Lennon, uno dei più grandi musicisti della storia della musica, uno degli artisti più celebri e importanti del novecento, eppure, al tempo stesso, è un qualsiasi ragazzo che con una chitarra in mano si sta divertendo come un pazzo a suonare una canzone di un altro artista che gli piace, lo emoziona, lo commuove, lo manda fuori di testa.
In poche inquadrature è John Lennon e sei anche tu.
Adesso capite?
Un’illuminazione, un’autentica, piena, immensa illuminazione.
Che in un attimo, in tre note e un occhiolino mi fa cogliere l’essenza più pura della bellezza, della creatività, dell’arte.
Come scrivere, suonare, dipingere… non sia altro che pura gioia di creare.
Che solo con quella gioia, quella semplicità e quella freschezza – tanto nella felicità quanto nel dolore – si possano sprigionare genio e creatività…
Tu, Laura Dini, Lorenzo Diana e altri 7

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