Cosa stavano facendo? ovvero: Aspettando Lestini a Sanremo (di Lestini&Pasquali)

PRIMA PUNTATA

Dicono uno è sindaco l’altro è professore, uno tiene le fila di una comunità l’altro della formazione degli adolescenti. Insomma, dicono, prima o poi la smetteranno.
Invece no, la premiata ditta Lestini&Pasquali torna anche quest’anno con l’anteprima sanremese, a ragionare di storia del festival e storia in generale, italico costume e italico sentire.
Perché, ovviamente, Sanremo è Sanremo, piuttosto e anzicheno.
Quest’anno il nostro “aspettando” si chiama COSA STAVANO FACENDO?, ovvero una versione lestinpasqualesca di correva l’anno, accadde oggi e via dicendo.
Cioè partiamo dal giorno odierno e andiamo a beccare gli eventi più singolari e sfiziosi accaduti in questa data. Tra tutti poi scegliamo un anno e andiamo a vedere, appunto, cosa stavano facendo…
Ma cosa stavano facendo chi???
Be, per scoprirlo, non vi resta che proseguire la lettura…
Che la musica cominci… su il sipario!!

Oggi, 5 febbraio 2019, debutta la 69edizione del Festival di Sanremo.
Il 5 febbraio del 251 invece, Sant’Agata muore martirizzata a Catania, nel 1740 Clemente XII restituisce l’indipendenza a San Marino, nel 1778 la Carolina del Sud ratifica gli Articoli della Confederazione, nel 1848 Marx ed Engels vengono processati per attività sovversiva, nel 1924 il segnale orario di Greenwich viene trasmesso per la prima volta, nel 1961 esce il primo numero del Sunday Telegraph, nel 1971 Apollo 14 sbarca sulla luna, nel 1991 esce Innuendo dei Queen, mentre tre anni prima nel 1988 il leader panamense Manuel Noriega viene indiziato per traffico di droga e riciclaggio di denaro sporco.

Ora, considerando che non solo nel 251 dopo Cristo (e pure nel 1740 e via dicendo) non solo non c’era Sanremo, ma nemmeno Pippo Baudo, nella scelta di un anno per il nostro “cosa stavano facendo?”, la scelta è tra il 1961, 1971, 1991 e 1988.
E scegliamo il 1988.
Perché tutti quegli “1” ci stanno sul culo e vogliamo dare voce alle diversità.

Quindi… cosa stavano facendo nel 1988??

Ad esempio il Presidente Mattarella era Ministro per i rapporti con il Parlamento del Governo Goria che verrà sostituito dal Governo De Mita il 13 Aprile;
Maurizio Costanzo conduceva il suo show, all’epoca non ancora invaso di nani e ballerine, ma con Roberto Gervaso già ospite fisso;
Cesare Casella veniva rapito dall’anonima sequestri;
Licio Gelli veniva estradato, ma all’aeroporto non c’era nessuna parata ad accoglierlo;
Renzi aveva 13 anni e, a scuola, passava il compito a un compagno in difficoltà con un bigliettino dove aveva scritto “stai sereno”; il compito era tutto sbagliato e il compagno sarebbe stato bocciato;
Di Maio, appena 2 anni, si divertiva con i giochi per stimolare il linguaggio, ma rovinosamente gli si rompevano tutti i bottoni del congiuntivo;
Matteo Salvini, invece, all’epoca quindicenne, indiceva una manifestazione nel suo liceo per proporre la sostituzione del Latino (lingua di quegli infami dei romani che sporcano la gloriosa Padania) con lo studio dell’eroica lingua longobarda;
Berlusconi di anni invece ne aveva 52, e per sapere cosa stava facendo citofonare ad Oscar Mammì!

E a Sanremo, cosa stavano facendo??

A Sanremo, nel 1988, vince Massimo Ranieri con Perdere l’amore (sì, ok, ci avete scoperti: siamo due ranieristi irriducibili, per questo abbiamo scelto il 1988), secondo il sempresecondo Toto Cutugno terzo Barbarossa con la splendida “L’amore rubato”.
Premio della critica per Le Notti di Maggio cantata da Fiorella Mannoia.

E per finire, cosa stavano facendo gli italiani la sera del finale di Sanremo del 1988?

A furor di popolo la finale fu interrotta qualche minuto per poter vedere in diretta la seconda manche dello slalom speciale dei giochi olimpici di Calgary vinto da Alberto Tomba.

E voi, cosa stavate facendo??

A domani, intorno alle 18, per la seconda puntata…

#aspettandolestiniasanremo
#cosastavanofacendo

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SECONDA PUNTATA
Ri-bentrovati, aficionados carissimi.
Con tante ombre e poche luci, il carrozzone sanremese è finalmente partito e noi, nel piccolo del nostro “Aspettando”, proseguiamo questo picaresco e malinconico viaggio nel passato festivaliero seguendo la falsariga del “cosa stavano facendo?”.

Oggi è il 6 febbraio 2019, seconda giornata sanremese, e la scampagnata odierna della premiata ditta Lestini&Pasquali parte proprio da questa data.

Ragion per cui…
Il 6 febbraio 337 Viene eletto Papa Giulio I, nel 1778 il Massachusetts diventa il sesto stato a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti, nel 1819 viene fondata Singapore, nel 1922 viene eletto papa Pio XI, nel 2001 Sharon viene eletto primo ministro di Israele, e nel 2002 Elisabetta II del Regno Unito festeggia il Giubileo d’oro.

A sto giro, la scelta di anni sanremesi è ancora più risicata di ieri (diciamolo, il 6 febbraio non succede mai una minchia di realmente interessante), o il 2001 o il 2002.
Con l’arbitrarietà che ci contraddistingue (nel senso, non chiedeteci perché, tanto non rispondiamo), scegliamo il 2002.

Quindi… cosa stavano facendo nel 2002?

C’erano ad esempio, quell’anno lì, Totti e Trapattoni, il primo espulso da un arbitro a dir poco di parte, tale Moreno durante la sfida con la Corea del Sud agli ottavi dei mondiali, mentre l’altro spargeva acqua santa dappertutto.
Il presidente Mattarella era deputato.
Silvio Berlusconi invece aveva 66 anni e presiedeva il governo più longevo della storia repubblicana. Un governo assieme ad Alleanza Nazionale e alla Lega di Bossi.
Quella Lega (che ancora si chiamava orgogliosamente Nord) di cui faceva già parte Matteo Salvini, 29 anni e già leader dei Comunisti Padani nel parlamento secessionista.
Cioè no, non è uno scherzo come ieri eh… è tutta vera sta roba qua, è successo veramente… era un comunista padano… perché nella Lega all’epoca facevano sto gioco di ruolo della secessione, per cui ogni leghista interpretava la parte di un partito della futura Padania. E a Salvini, visto che le divise della Polixia erano finite, toccò quello da comunista. Non se ne ebbe troppo a male… l’importante era far fuori i terroni (stasera, guardando il festival, tra una canzone e l’altra, voi che “prima gli italiani”, pensateci a sta storia qua).
Matteo Renzi di anni ne aveva 27 e si preparava a lasciare gli scout e a diventare presidente della Provincia di Firenze.
Gigi Di Maio, sedicenne, frequentava il liceo Classico. Il suo libraio di fiducia, per sbaglio, gli aveva venduto una grammatica latina difettosa. Quella senza consecutio temporum.

E a Sanremo, cosa stavano facendo?

A Sanremo presentava Baudo, vincevano i Matia Bazar e Silvestri riceveva il premio della critica con Salirò.
E Giuliano Ferrara, l’elefantino, l’Italia è il paese che amo, cosa stava facendo?
Tirava le uova contro la televisione mentre Benigni si esibiva a Sanremo, Ferrara comodamente seduto in casa sua si faceva riprendere da una telecamera mentre contestava, come il 4 Marzo 1968 a Valle Giulia, ma questa è un’altra storia.

E voi, cosa stavate facendo??

A domani, come sempre intorno alle 18, per la terza puntata…

#aspettandolestiniasanremo
#cosastavanofacendo
#lestinipasquali

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TERZA PUNTATA

Ri-ri-benvenuti, aficionados carissimi.
Mentre il Festival va avanti con tante lentezze e poche gioie, soprattutto con canzonette miserine e trascurabili noi, ovvero Lestini&Pasquali, continuiamo a cercare le gioie negateci dal presente in passati più gloriosi.
Tradotto: ecco a voi il terzo appuntamento di “Aspettando”, la terza tappa del viaggio a zonzo nel tempo al grido di “Cosa stavano facendo?”.

Oggi, ovviamente, parliamo di 7 febbraio…

Il 7 febbraio del 457 Leone I diventa imperatore dell’Impero romano d’Oriente, nel 1497 Girolamo Savonarola, frate domenicano, reggente di Firenze, ordina il Falò delle vanità, nel 1898 Inizia il processo per diffamazione contro Émile Zola per aver pubblicato J’accuse, nel 1944. durante la Seconda guerra mondiale le truppe tedesche lanciano la loro controffensiva contro la testa di sbarco di Anzio e Nettuno, nel 1964 I Beatles arrivano per la prima volta negli USA; nel 2006 Bobo Craxi fonda I Socialisti; e 19 anni prima nel 1977 l’Unione Sovietica lancia la soyuz 24.

Oggi, abbiamo una tripla opzione di anni sanremesi da raccontare: 1964, 1977, 2006.
Scegliamo il 1977, e stavolta la scelta – inutile nascondersi dietro un dito, non è assolutamente casuale.

Quindi, cosa stavano facendo nel 1977?

Giulio Andreotti era stranamente Presidente del Consiglio; Cossiga, ministro dell’interno, inviava i carri armati a Bologna;
Renato Vallanzasca veniva arrestato, una delle tante volte;
Matteo Salvini aveva 4 anni, amava giocare con le ruspe e per carnevale aveva un armadio pieno di divise di qualunque corpo armato o civile della storia (tranne la camicia rossa dei garibaldini, ovviamente);
Matteo Renzi, 2 anni, guardava ossessivamente il telefilm “Happy Days”;
Gigino Di Maio invece, non era ancora nemmeno nella mente di dio…

E a Sanremo cosa stavano facendo?

Vincevano gli Homo Sapiens (chi????), nell’anno degli scontri diretti: cioè praticamente Sanremo funzionava come la fase finale dei mondiali di calcio…

E gli italiani cosa stavano facendo?

Guardavano il primo festival a colori, mentra Silvio Berlusconi riceveva dal Presidente Leone l’onoreficenza di Cavaliere del Lavoro. E quello che successe dopo è tutta un’altra storia…

E tu, cosa stavi facendo nel 1977?
Lestini non aveva manco un anno, Pasquali non era ancora nato..

A domani, come sempre intorno alle 18, per la quarta puntata…

#aspettandolestiniasanremo
#cosastavanofacendo
#lestinipasquali

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QUARTA PUNTATA

Aficionados carissimi,
non vi strappate i capelli, per carità, ma questo è già il penultimo appuntamento con la più alta&colta&intensa rubrica mai esistita attorno al Festival di Sanremo.
Il fatto che noi, cioè Pasquali&Lestini, non siamo ancora stati messi sotto contratto dalla Rai per gestire il dopofestival o almeno il pomeriggio di Radio Due la settimana sanremese, è un mistero italiano più fitto e inspiegabile di Ustica.

Comunque, per l’ormai celebre “cosa stavano facendo” oggi tocca, ovviamente, all’8 febbraio… giorno in cui…
nel 421 Costanzo III (non Maurizio) diventa co-imperatore d’occidente;
nel 1587 viene giustiziata Maria Stuarda;
nel 1692 le streghe di Salem vengono condannate al rogo (insomma, giorno tranquillo… siete sicuri di voler continuare o anche solo di voler uscire di casa oggi???);
nel 1943 gli statunitensi sconfiggono i giapponesi a Guadalcanal;
nel 1968 durante una dimostrazione per i diritti civili vengono uccisi tre studenti universitari;
nel 2006 Laura Pausini è la prima cantante donna italiana ricevere 1 grammy Haward.

La scelta oggi ricade tra il 1968 e il 2006. Siccome il 2006 ci sta palesemente sul culo (scartato anche ieri, noi tifiamo il 1982), viriamo sul 1968… e vuoi mettere??
E cosa facevano gli italiani in quell’anno?
in Italia governava “stranamente” la Democrazia Cristana, il presidente del consiglio era Aldo Moro, la nazionale gli europei con la finale ripetuta in quel di Roma battendo la Jugoslavia e veniva introdotta anche la scuola materna.
Matteo Salvini, Matteo Renzi e Gigino Di Maio non esistevano. Come già detto sopra, i politici si chiamavano Aldo Moro (e Zaccagnini, Nenni, Longo, La Malfa, Berlinguer… ).
Come dire, ognuno tragga le sue conclusioni…

Esisteva però Berlusconi (che probabilmente è nato, come Dylan Dog, da oltre trecento anni), già trentaduenne e 2 volte padre: proprio in quell’anno nasceva Edilnord che acquistava dei terreni nel comune di Segrate, dove nasce di lì a poco Milano 2.

E a Sanremo cosa stavano facendo?
Vinceva Sergio Endrigo in coppia con Roberto Carlos Braga cantando Canzone per te;
è l’anno del litigio mai ricomposto tra Don Backy e il Clan Celentano… e di Pippo Baudo che caccia in malo modo Armstrong dal palco…
Lo stesso Celentano la sera della finale contesto’ il verdetto. La serie evento “Adrian” era ancora molto, ma molto di là da venire…
D’altronde il ‘68 era l’anno della contestazione, di Marcuse, del libero amore, poi ci ha pensato il Mulino Bianco a rimettere tutto a posto, ma questa, ancora e per l’ennesima volta, è tutta un’altra storia…

#cosastavanofacendo
#aspettandolestiniasanremo
#lestiniepasquali


QUINTA E ULTIMA PUNTATA

Eccoci al capolinea, aficionados carissimi.
Mentre cresce l’attesa per la finalissima e soprattutto l’attesa per conoscere il nome del vincitore (che pare a sto giro sarà scontatissimo), noi ammainiamo la bandiera di “Aspettando” con un ultimo viaggio nel tempo.
Partendo oggi, e come poteva essere altrimenti, dal 9 febbraio… quando…

nel 1111 viene firmato il patto di Sutri;
nel 1621 è eletto Papa Gregorio XV;
nel 1849 viene proclamata la Repubblica Romana;
nel 1900 nasce la Coppa Davis;
nel 1955 viene inaugurata la metropolitana a Roma;
nel 1986 fa la sua ultima apparizione la cometa di Halley.

Di nuovo la scelta è tra due anni, 1955 e 1986. E totalmente a sorpresa, sbaragliando ogni pronostico (mica siamo scontati come il Festival, NOI!!), terminiamo questa rubrica nel viaggio a ritroso nel tempo con il 1955, l’anno in cui viene fondata la Autobianchi, e Giovanni Gronchi viene eletto Presidente della Repubblica.
Scelba era Presidente del Consiglio, mentre i nostri Matteo, ovvero Salvini e Renzi, erano lontani dal nascere. Se ci fossero stati probabilmente Salvini si sarebbe fatto fotografare con la tuta da lavoro della Autobianchi chiedendo di non assumere terroni perché prima i pada… ehm, cioè, non assumere stranieri perché prima gli italiani, mentre Renzi, con l’elmetto giallo, gli avrebbe offerto 80 euro di colazione. Ovviamente non c’era nemmeno Gigino Di Maio, che se ci fosse stato avrebbe dichiarato “l’avevo detto che se nascerebbe l’Autobianchi saresse stato grande cosa per il paese”.
C’era, eccome se c’era, l’highlander Berlusconi, che di lì a poco avrebbe cantato sulle navi da crociera insieme a Fedele Confalonieri.
Che tempi ragazzi…

A Sanremo vince Claudio Villa cantando in play back con “buongiorno tristezza”, ed arriva anche secondo con “il torrente” (praticamente la Juventus in campionato, se potesse iscrivere due squadre), e gli italiani tra il boom economico e la metro inaugurata si apprestavano a vivere la televisione e tutto ciò che avrebbe portato appresso, Berlusconi compreso.

E con questo è tutto, aficionados.
Noi, ovvero Lestini e Pasquali, vi si ringrazia per l’attenzione e vi si saluta. Promettendovi per l’anno prossimo, in occasione del SANREMO NUMERO SETTANTA, la più stellare delle edizioni di “Aspettando”.

Buona finale a tutti!!!!

#aspettandolestiniasanremo
#cosastavanofacendo
#lestiniepasquali

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