Piantala, scrittore del cazzo!! (o del perché gli aspiranti scrittori rischiano quotidianamente di subire atroci violenze)

A Natale siamo tutti più buoni. Questa rubrica invece no, manco per sogno. Anzi, a una settimana esatta dal 25, e in occasione dell’ultima puntata dell’anno, rincara la dose di cattiveria con un post particolarmente stronzo.
Nello specifico intendiamo elencare le principali LAGNE con cui almeno 9 aspiranti scrittori su 10 (ma, bene sottolinearlo, se parliamo di scrittori più o meno affermati, la percentuale non scende poi tanto) AMMORBANO chiunque: familiari, partner, amici, conoscenti, colleghi ed emeriti sconosciuti.
Lagne INSOSTENIBILI, piagnistei più o meno DA DENUNCIA. Che poi dici gli scrittori stanno sul culo a tutti, la gente non legge una mazza. E ci credo: lo scrittore si presenta al mondo con queste cantilene così lamentose che non solo sta sul culo, ma spinge l’interlocutore di turno ad avere pensieri omicidi nei suoi confronti.
Che lo capisco, amico mio caro che vorresti fare IL scrittore, scrivere è spesso frustrante, provare a pubblicare non ne parliamo, però insomma, datti una regolata con queste lagne. In sostanza: piantala scrittore del cazzo!!!

Ora, voglio farti questo regalino natalizio. Per evitare percosse e torture da parte di gente esasperata, o quanto meno per fare in modo che gli amici continuino ad invitarti alle cene, ti appronto qui di seguito le lagne più clamorose, nella speranza che tu possa impegnarti a eliminarle dalla tua vita. E diventare un aspirante scrittore migliore…

1-NON MI CAPISCONO
Allora, amico caro, ma ti pare che ancora, alla tua età, perdi tempo a giocare all’incompreso?
Guarda, può pure darsi che tu abbia scritto qualcosa che non è stato capito, qualcosa TROPPO AVANTI per i nostri tempi. Ma anche se così fosse, ti pare normale sequestrare per ore chiunque incontri o inondare la tua pagina social gridando di continuo quanto tu sia un genio incompreso?
Anche perché… ma secondo te un genio si dice da solo “io sono un genio”?
Ergo, tutto può essere, ma se sei lì a darti da solo del genio incompreso, probabile che tu non abbia affatto scritto un capolavoro troppo avanti. Possibile invece che tu abbia scritto una cagata. Perciò, invece di lagnarti, rifletti sul perché nessuno l’ha presa in considerazione e lavora per migliorare il tuo stile.
Capito? Piantala, scrittore del cazzo!

2-NON CAPISCONO
Sembra uguale, ma non lo è. Se “non mi capiscono” è lagna circoscritta all’aspirante scrittore e all’opera del medesimo, “non capiscono” è pianto universale, lamentela contro l’UMANITÀ INTERA CHE NON È ALL’ALTEZZA DELLA GRANDE LETTERATURA.
Non vorrei dilungarmi troppo, amico caro. Capisci da solo che se dici ste robe qua PER FORZA STAI SUL CULO A TUTTI. Insomma, via… tu chi cazzo saresti per dire una cosa del genere?
Scendi dal piedistallo, che cavolo!
La spocchia è insopportabile sempre, ma in questo caso specifico, tra le altre cose, ricordati che quella che tu chiami “grande letteratura” è SEMPRE nata in strada, tra la gente e per la gente che secondo te non capisce.
Ergo, di nuovo: piantala, scrittore del cazzo!!!

3-IO POTREI, IO VORREI, IO FAREI
Ok, ho capito. Hai un’idea grandiosa per un racconto. Bene, potresti scrivere un romanzo favoloso. Perfetto, vorresti scrivere un gigantesco affresco storico-sociale. Ottimo, avresti in testa una trama da urlo.
Ma allora perché cazzo invece di stare qui a rompermi le palle per ore parlandomi di tutti i capolavori che potresti scrivere, non sei a casa a scriverli???
E andiamo… e piantala, scrittore del cazzo!!!

4-IO NON LEGGO, SCRIVO
Cioè, sei uno scrittore, capisci che sta roba qua non ha senso?
Si parla di letteratura, di libri appena usciti. Dovrebbe essere il tuo pane quotidiano. E invece tu sgusci via, perché tu non leggi, tu scrivi. Facendo oltretutto intendere che tutto ciò che non esce dalla tua penna non sia degno di alcuna considerazione.
Capisci che questo atteggiamento non gioca proprio a tuo favore? Cioè se non leggi tu che sei uno scrittore, chi cazzo deve leggere?
Insomma, la pianti scrittore del cazzo???

5-IO
Ti rendi conto che sono sei ore che stai parlando SOLTANTO DI TE??
Io… io… io… Porca miseria, oltre al fatto di rompere oggettivamente i coglioni, te l’ha mai detto nessuno che la scrittura è anzitutto ASCOLTO, INTERESSE PER GLI ALTRI?
No? Ok, te lo dico io.
E già che ci sono, aggiungo: piantala, scrittore del cazzo!!!

6-NON HO TEMPO
Chiaro, lavori. Certo, hai i figli.
Però guarda che tutto il mondo ha figli e tutto il mondo lavora… cioè, tutto il mondo ha una marea di incombenze e poco, pochissimo tempo per i cazzi propri. Quindi sta roba che NON HAI TEMPO non è un problema esclusivamente tuo, ma dell’umanità intera.
Ergo, mi spieghi perché tu, a differenza dell’umanità intera, rompi i coglioni da mattina a sera piangendo e struggendoti del fatto che non puoi scrivere perché ti manca tempo?
Cioè… visto che ti piace tanto paragonarti ai grandi, pensa a Hemingway che scriveva sulle casse del porto alle 3 di mattina prima di iniziare a lavorare.
Nel senso: scrivi nei ritagli di tempo, in treno, in autobus, di notte, durante il pisolino di tuo figlio. Ovvero: SE CI TIENI TANTO A SCRIVERE, SE PER TE SCRIVERE È DAVVERO IMPORTANTE IL TEMPO LO TROVI.
Perciò invece di stare su Facebook a lagnarti, scrivi. E piantala, scrittore del cazzo!!!

7-TUTTI RACCOMANDATI
Il fatto che le grandi o medie case editrici non abbiano mai accettato un tuo lavoro, non dipende dal fatto che tu non sei raccomandato.
E quelli che pubblicano con le case editrici importanti NON SONO TUTTI RACCOMANDATI.
Ma lo capisci che sei ridicolo quando dici queste cose? Capisci che è estremamente triste sentirti dire queste cose?
Leggili ogni tanto questi “raccomandati”. Scoprirai che sono ottimi scrittori da cui puoi solo imparare.
E poi, per favore, piantala scrittore del cazzo!!!

E con questo – per ora – è tutto.
La rubrica “Da grande farò IL scrittore”, come tutto il blog, va in vacanza natalizia.
E vi diamo perciò appuntamento a MARTEDÌ 15 GENNAIO con una nuova spietata puntata.
Buone feste!!

#dagrandefaròILscrittore
#universiRiccardoLestini

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