Alla fermata dell’autobus

Qualche anno fa, un pao di settimane dopo l’uscita del mio libro di poesie, becco un conoscente alla fermata dell’autobus.

Quello lì: “Oh, ho visto che è uscito il tuo libro….il 22 vengo senz’altro alla presentazione, grande!!!”
Io: “Grazie…”
Quello lì: “Solitudini….giusto?”
Io: “Sì…sì…”
Quello lì: “Me lo vado subito a prendere alla Feltrinelli…”
Io: “Grazie…”
Quello lì: “Parla di Genova, del G8, giusto?”
Io: “No, sono poesie che….”
Quello lì: “Ah, poesie sul G8, ganzo!”
Io: “No, non sul G8….è….”
Quello lì: “Anche l’altro, il romanzo….”
Io: “Amore e Disamore?”
Quello lì: “Sì, esatto, quel romanzo sul G8….”
Io: “No, non era sul G8….era…”
Quello lì: “Fai bene a continuare a parlarne, è stata proprio una storia di merda….allora ci vediamo alla presentazione!”
Io: “Sì, ma….”
Quello lì: “Ciao compagno, non mollare!”

Epilogo: non ho mai saputo se quest’uomo sia o meno venuto alla presentazione.
Ad ogni modo, lo avrà capito che quel libro NON parlava di G8?

#universiRiccardoLestini
#leStraordinarieAvventureDelLesto

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