Le recensioni del venerdì: la campagna elettorale in tv

Oggi “giornata particolare” per LE RECENSIONI DEL VENERDÌ. Per una volta, lasciamo stare film, libri, dischi e serie TV e, eccezionalmente in occasione delle elezioni, a due giorni dal voto, ci divertiamo a dare i voti ai PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO POLITICO presenti nelle principali emittenti.
Cambiamo anche, sempre eccezionalmente, il sistema di voto. Visto che nonostante una selezione i programmi restano tanti, diamo solo un breve giudizio e una valutazione in asterischi, da un minimo di * a un massimo di *****.
Buona lettura!

Programmi RAI

TG1 – il dovere di non schieramento diventa appiattimento e assenza di informazione. Il “pastone” (cioè il quotidiano sunto delle dichiarazioni dei leader) dà sempre spazio solo alle formazioni maggiori. A tratti grottesco l’attacco continuo al Movimento Cinquestelle. *1/2

TG2 – se il primo canale è appiattito, il secondo svicola e di fatto offre una informazione inesistente. *1/2

TG3 – c’era una volta il Tg3. Una volta, per l’appunto. Ogni testata regionale è di fatto l’ufficio stampa del partito del governatore. Lottizzazione estrema. Voto *1/2

PORTA A PORTA – una volta era il desolante “salotto” elettivo della scena politica (lo chiamavano la “terza camera”). Oggi è solo desolante, deprimente come quei reality in cui i concorrenti fanno finta di vivere in epoche passate. Letale. *

CARTABIANCA – l’indubbia bravura e maestria della Berlinguer (tra i pochi giornalisti a saper stare da parte pur esprimendo la sua posizione), tiene in piedi un format traballante e senza idee. **

IN MEZZORA- il format è interessante, ma i tempi televisivi della Annunziata e la sua incapacità nel mettere paletti all’interlocutore di turno, lo trasformano in una serie di monologhi vuoti a autocelebrativi. *1/2

Programmi MEDIASET

TG5 – vedi TG1, uguale uguale, tranne l’uso delle luci, sparate a mille in pieno standard Mediaset, che fanno apparire i personaggi politici come tanti fratelli della D’Urso. *1/2

STUDIO APERTO – …. Nessun asterisco. Quando è troppo è troppo.

TG4 – è sempre il TG4, da vent’anni. *

MATRIX – oltre che lento e ripetitivo, non trova mai un momento di discussione reale. Tante urla e poca sostanza. Basso anche il livello dei servizi. *1/2

QUINTA COLONNA – … nessun asterisco. C’è un limite a tutto, tranne che alla decenza evidentemente.

Programmi La7

TGLA7 – a volte eccessivamente verboso, ma Mentana è l’unico giornalista che continua – riuscendoci- a fare vera informazione. Garanzia di obiettività e intelligenza. E scusate se è poco. ***1/2

OTTO E MEZZO – la formula sarebbe una delle migliori, ma c’è un abuso degli stessi ospiti (sorge il sospetto che gente come Sallusti viva a casa della Gruber) e la conduttrice perde spesso il controllo, schierandosi eccessivamente. **

BERSAGLIO MOBILE – di nuovo Mentana. A parte una lunghezza eccessiva delle puntate, stesso discorso già fatto per il Tg. ***

PIAZZA PULITA – gli spunti sono ottimi, ma troppo spesso la situazione sfugge di mano al pur bravo conduttore. **

NON È L’ARENA – purtroppo invece è proprio l’arena. Ore e ore di urla sconsiderate e ingovernabili. Penoso. *

DI MARTEDÌ – Floris prova a ridisegnare la struttura del talk show sul mutato scenario politico. Il risultato però è stancante e difficilmente si riesce ad arrivare a fine puntata. E Gnocchi non è Crozza.
*1/2

PROPAGANDA LIVE – il miglior programma in assoluto è di satira. Una satira intelligente, capace di giocare tra lirismo e cinismo, senza risparmiare nessuno. Il bravissimo Diego Bianchi riesce a mettere in luce tutti i paradossi e l’assurdo dei nostri tempi aprendo spazi di riflessione davvero infiniti. Il tutto impreziosito dal genio assoluto di Makkox.
Fantastico. *****

#recensioniRiccardoLestini

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *