Pink Floyd – “Another Brick in the Wall”

Fine anni ’70, pianeta Terra.
I sogni di rivoluzione e cambiamento si ritirano negli angoli bui delle sconfitte.
Nuovi muri si affiancano a quelli vecchi.
È in questo momento che Roger Waters decide di raccontarci tutto questo con un immenso poema in musica.
Un immenso poema in musica che è sogno e sconfitta, delirio e paura.
Un immenso poema che ci sbatte in faccia l’incubo dell’omologazione e affresca ogni spaventosa prigione della nostra anima.
Un immenso poema chiamato The Wall.

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