Un viaggio che non promettiamo breve

Prendi venticinque anni di lotte No Tav e fanne un romanzo.
Anzi no, non un romanzo, ma più precisamente un poema.
Un’impresa che solo allo splendido collettivo di scrittori di Wu Ming poteva riuscire. Nell’occasione non in team, ma solo uno di loro, quel Wu Ming 1 che l’epopea No Tav tutto questo tempo l’ha vista e vissuta da vicino.
Il risultato è un libro geniale, definitivo e apocalittico, che mescola saggistica e romanzo, reportage ed epica cavalleresca.
Un poema appunto.
Che non è solo denuncia politica e spasmodica ricerca di verità, ma è storia di una valle, delle sue splendide e coraggiose donne e dei suoi splendidi e coraggiosi uomini.
Storia di una comunità viva che non si piega. Che resiste senza smettere di costruire.
Storia dell’Italia migliore che abbiamo.
Il libro si chiama “Un viaggio che non promettiamo breve” ed è edito da Einaudi.
Leggetelo.
Amatelo.
Incazzatevi.

Buon fine settimana a tutti.

#consigliRiccardoLestini

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