Amore Tossico

… prima di tutto perché è stata la più grande tragedia conosciuta dal nostro paese durante tutti gli anni ’80… un’ecatombe orrenda e silenziosa che ha falciato, distrutto e annientato una generazione intera…
… e noi lo abbiamo dimenticato… abbiamo dimenticato le vittime, le ragazze e i ragazzi volati via, i nostri amici e conoscenti che c’erano dentro fino al collo a questo massacro… tutti quelli che non ce l’hanno fatta, quelli che ne sono usciti e poi ci sono ricaduti… tutti quelli che ce l’hanno fatta, non ci sono ricaduti e ancora oggi lottano…
… abbiamo dimenticato la tragedia dell’eroina, e allora prima di tutto per questo è importante (ri)vedere questo film..

… in secondo luogo perché, della tragedia dell’eroina, è il film più vero, tragicamente e scandalosamente vero, tragicamente e scandalosamente estremo, violento, a tratti insostenibile, recitato da donne e uomini talmente reali da entrarti nel cuore e strappartelo via…
… anche per questo, perché di quella tragedia ci restituisce il respiro più vero e profondo, occorre (ri)vederlo…

… infine, perché il regista, Claudio Caligari, era un genio…
…. un genio senza altro da aggiungere, che scriveva poesie con la macchina da presa, che ogni inquadratura sapeva trasformarla in qualcosa di sanguinante, potente e viscerale…
… un genio senza altro da aggiungere, che ha girato appena due film di fiction – dopo questa perla, solo “Non essere cattivo”, altra immensa perla, uscito postumo l’anno scorso – perché spesso e volentieri, le stanze che contano della “Cultura” con la C maiuscola, snobbano assurdamente gli artisti troppo veri come Caligari…

… anche e soprattutto per questo, è indispensabile vivere e rivivere gli infiniti batticuori, le paure e i pugni sullo stomaco, che questa pellicola immensa ci regala…

Buona visione a tutti…

#consigliRiccardoLestini

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