Un chiarimento

Senza alcun intento provocatorio, ma con reale volontà di capire e discuterne, vorrei fare una domanda molto importante a tutti, ma in particolare agli elettori e militanti del MOVIMENTO 5 STELLE.

È normale che l’onorevole Silvia Chimienti, docente precaria e deputata 5 STELLE , il mese prossimo partecipi al concorso pubblico a cattedra?
O meglio: è eticamente corretto che un parlamentare che si occupa di scuola, possa partecipare a un concorso di cui, pur dai banchi dell’opposizione, in commissione cultura, ha contribuito a determinarne le regole? (su tutte, penso alla valutazione dei titoli, con il punteggio attribuito agli abilitati tfa definito dalla Chimienti – a sua volta abilitata tfa – “equo”).
Non siamo davanti a un conflitto di interessi?
E infine, mi chiedo: se al concorso avesse partecipato la Ascani (anche lei deputata, anche lei del mondo della scuola, ma del PD), come avrebbe reagito il M5S?

Chiarendo che non ho alcun interesse personale sulla vicenda (non devo fare il concorso, non sono militante M5S e, dio me ne scampi, non ho nulla a che vedere con il PD), vorrei sinceramente conoscere il vostro pensiero.

‪#‎resistenzeRiccardoLestini‬

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