Una splendida notizia: finalmente una riforma che funziona… W LA BUONA SCUOLA!!

Genitori, alunni, colleghi, cittadini,
in questa assolata domenica mattina di metà ottobre, visto che la pasticceria del Cosi a San Pierino è chiusa (porca miseria), non vado come al solito a sfondarmi di cornetti e bomboloni e resto qui a scrivervi questa pubblica lettera.
Chi mi conosce lo sa, non sono tipo da facili entusiasmi. Di natura attendista e guardingo, abituato dalla dura collina umbra in cui sono nato e cresciuto ad aspettarmi sempre il peggio (della serie piove ma verrà la grandine, nevica ma verranno le lastre di ghiaccio, siamo vivi ma moriremo tutti), ho avuto bisogno di aspettare un mesetto per annunciare al mondo intero quello che, già il primo giorno di scuola, era sotto gli occhi di tutti: FINALMENTE LA SCUOLA ITALIANA È CAMBIATA, FINALMENTE UNA RIFORMA CHE FUNZIONA, FINALMENTE UNA SERIE DI PROVVEDIMENTI CHE HANNO RIVOLUZIONATO IL SISTEMA NELLE SUE FONDAMENTA RESTITUENDOCI LA MIGLIORE DELLE SCUOLE POSSIBILI.

Approfitto per chiedere scusa a tutti. Ero scettico. Anzi, ero proprio furioso: ho scioperato, manifestato, scritto lettere di fuoco, lanciato appelli, sottoscritto petizioni, appoggiato referendum abrogativi. Vi chiedo scusa e vi ringrazio. Grazie PER NON AVERMI ASCOLTATO: se disgraziatamente molti di voi mi e ci avessero dato retta a quest’ora ci troveremmo tutti a capo chino intenti a recitare il mea culpa e a leccarci le ferite, con addosso l’atroce ed eterno fardello di aver gettato alle ortiche la più grossa opportunità mai capitata nella storia dell’italica istruzione.
Non mi capacito della mia cecità, una cecità che nei mesi scorsi mi ha impedito di vedere la luce del cambiamento.
Meno male, ripeto, ho perso tutte le mie battaglie e La Buona Scuola ha giustamente trionfato.
“Vi ricrederete”, tuonava la triade Renzi-Giannini-Faraone contro noi insegnanti ingrati e meschini. E infatti ci siamo ricreduti. Almeno io mi sono ricreduto. Completamente. Folgorato sulla via di Damasco già il primo giorno di scuola, quando mettendo piede nel mio istituto ho subito sentito l’odore del vento del cambiamento.

HO STUPIDAMENTE COMBATTUTO UNA BATTAGLIA CONTRO L’UNICA RIFORMA DELLA STORIA CHE INVESTIVA SERIAMENTE E VERAMENTE NELL’ISTRUZIONE.
Infatti, dopo un mese di scuola, posso annunciarvi con gioia e soprattutto con l’autorevolezza della mia diretta esperienza sul campo che:
fino al 31 agosto scorso le scuole CADEVANO A PEZZI, mentre oggi CONTINUANO A CADERE A PEZZI, visto che dei milioni che dovevano essere stanziati per gli edifici fatiscenti al momento non è arrivato nemmeno un centesimo; ma il segno del cambiamento è lì, proprio lì, nei muri scrostati, nelle chiazze d’umidità sui tetti, nel cartongesso pericolante che, a differenza dell’anno scorso, ci guardano sereni convinti e fiduciosi dell’imminente riparazione;
fino al 31 agosto l’alternanza scuola-lavoro era solo una bella parola scritta sulla carta ma mai attuata seriamente, mentre oggi, finalmente, è SEMPRE UNA BELLA PAROLA SCRITTA SULLA CARTA, visto che nemmeno i soldi che dovevano essere stanziati in merito si sono visti, ma ormai, lo si sente nell’aria, è questione di giorni, settimane, mesi… qualche decennio al massimo;
fino al 31 agosto scorso eravamo una scuola arretrata e polverosa, con computer vecchi, senza LIM… a scuola mia ad esempio avevamo pc del 15/18, una rete wi fi più lenta di un elefnte e qualcosa come DUE LIM ogni TRENTA CLASSI…. oggi invece abbiamo pc del 15/18, una rete wi fi più lenta di un elefante e qualcosa come DUE LIM ogni TRENTA CLASSI… ma non temete: da ogni dove ci piovono corsi di aggiornamento sulla didattica multimediale a cui veniamo puntualmente spediti… e che importa se non abbiamo i mezzi per attuarli, questi aggiornamenti? L’importante è crederci!!
fino al 31 agosto eravamo una categoria bistrattata e umiliata… oggi finalmente abbiamo 500 euro all’anno da spendere in formazione e cultura! E anche se questi soldi NON SONO ANCORA ARRIVATI, noi intanto POSSIAMO SPENDERLI… poi, forse, qualcuno ce li rimborserà… vuoi mettere la soddisfazione??
fino al 31 agosto eravamo una scuola INTRISA DI SUPPLENTI, con INSEGNANTI CHE ANDAVANO E VENIVANO DI CONTINUO con INFINITI DANNI ALLO SVOLGIMENTO DELL’ANNO E DELLA CONTINUITA’ DIDATTICA… ma oggi… oggi… grazie al PIANO STRAORDINARIO DI IMMISSIONI IN RUOLO, al 10/10 SIAMO ANCORA CON L’ORARIO PROVVISORIO, mancano PIU’ DELLA META’ DEGLI INSEGNANTI DI SOSTEGNO, manca ancora il 20% degli insegnanti curriculari e… udite udite: SIAMO INTRISI DI SUPPLENTI!! No, non supplenti annuali, che avete capito… ma supplenti con nomina fino all’aggiornamento delle graduatorie. Il che vuol dire che più o meno a fine ottobre, quasi tutti questi insegnanti saranno destinati ad altri istituti e rimpiazzati da nuovi supplenti provenienti da altri istituti… FINALMENTE UNA SCUOLA MOVIMENTATA E MAI MONOTONA!!
fino al 31 agosto eravamo una scuola IMPOSSIBILITATA a potenziare le competenze, a svolgere progetti pomeridiani di recupero e integrazione e via dicendo… ma oggi, oggi finalmente il governo ci ha regalato DECINE DI MIGLIAIA DI NUOVI INSEGNANTI DI RUOLO DA DESTINARE A QUESTI PROGETTI!! Vi state chiedendo dove sono? Non sono stati ancora nominati e ancora mancano le linee guida su come impiegarli nell’effettivo, ma che importa? A novembre, dicembre…. gennaio al massimo, arriveranno e finalmente, verso marzo, potrà iniziare un glorioso anno scolastico!
Fino al 31 agosto eravamo una CASTA PRIVILEGIATA che sfuggiva a ogni controllo e a ogni valutazione… oggi invece abbiamo IL COMITATO DI VALUTAZIONE!! E non importa che non sia ancora stato nominato e manchino ancora le linee guida su cosa questo comitato debba essere e debba fare… anche questo, più o meno a gennaio-febbraio, sarà una realtà, e a partire da aprile svolgerà un egregio lavoro!

Perciò sorridete e gioite, mandateci lieti e felici i vostri pargoli!
Il vento del cambiamento sta soffiando in ogni dove!
W la buona scuola!!!

Riccardo Lestini

‪#‎resistenzeRiccardoLestini‬

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