Newsletter n. 4 (settembre 2003)

LA NEWSLETTER DELLA LUNA AZZURRA

notizie di resistenza umana

Anno I, numero 4

Settembre 2003

Cari Lunatici,

manco a dirlo i tempi sono brutti e voi non siete proprio da meno.

Specie adesso, che tutti incazzati come le biscie state tornando dai luoghi di villeggiatura per rituffarvi nel grigio tran tran quotidiano di paese o città.

Meno male insomma che, ad alleviarvi le pene, esiste Lunazzurra!

E anche per Lunazzurra, smaltite le sbornie estive, parte una nuova stagione ricca di appuntamenti e novità.

Perciò, bando alle ciance e via con le news!

1.CON IL TUO SASSO – ALTRE STORIE ASSURDE

“Con il tuo sasso”, monologo/inchiesta sulle giornate di Genova, continua imperterrito nel suo fantastico tour su e giù per l’Italia. Dal debutto del 22 giugno a Bacchereto (Prato), abbiamo messo in fila qualcosa come 31 date (davvero una cosa del genere non ci era mai capitata), quindi sì, dire che siamo contenti è dire poco. E anche a settembre avremo molte date. Di nuovo, per l’elenco completo e definitivo del tour a settembre, vi chiediamo di consultare il sito del Comitato Verità e Giustizia: www.veritagiustizia.it.

In questa sede vi ricordiamo solo due appuntamenti particolarmente importanti: il 7 settembre saremo di nuovo a Firenze, Festa de l’Unità dell’Isolotto, alle ore 21,30. Molto importante perché, in coda allo spettacolo, seguirà un interessantissimo dibattito con un esponente del Siulp, il sindacato di Polizia. E sarà la prima volta che ci confronteremo in pubblico con un esponente delle forze dell’ordine. L’altro appuntamento è quello del 20 settembre, ore 21,30, al Teatro Comunale di Lecco. Con questa data, dove madrina della serata sarà Enrica Bartesaghi (autrice del libro “Genova, un altro sguardo”), si concluderà il tour estivo.

Dopo il 20 settembre infatti, abbiamo deciso di prenderci una pausa di un mesetto o poco più.

Pausa necessaria uno per rifiatare (è stata un’estate bellissima, ma davvero dura e stancante), due per portare alcune modifiche al testo dello spettacolo. Modifiche che avverranno sulla base di tutte queste repliche e, soprattutto, sugli aggiornamenti delle vicende processuali.

E veniamo alle dolenti note. Vi avevamo raccontato, nella scorsa newsletter, lo spiacevole incidente del 10 luglio. Ebbene, non era niente rispetto a quello che ci è successo nella data del 7 agosto.

Quella sera “Con il tuo sasso” andava in scena in un minuscolo paesino della provincia di Perugia, ovvero Montecolognola, frazione di Magione, nel corso di una festa estiva organizzata dalla Pro Loco. Adesso, come sapete, io sono di quelle parti lì, e quella festa la conosco da quando sono bambino. È la tipica festa di paese, mangereccia e danzante. Quando il tizio della Pro Loco ci ha contattati, sinceramente ero un po’ perplesso. Non mi sembrava proprio, un monologo sul G8, il tipo di spettacolo adatto per un simile contesto. Eppure, hanno insistito, assicurandoci che loro quello spettacolo lo volevano a tutti i costi. Alla fine mi sono convinto: in fondo, mi son detto, può essere un’ottima cosa, portare queste tematiche in luoghi dove di solito non arrivano.

Il problema è che appena arrivato sul luogo, preso il pieghevole del programma in mano, ho visto che “Con il tuo sasso” non era segnalato. Ma c’era scritto: “spettacolo di cabaret di Riccardo Lestini”.

Cabaret? Cabaret??? Impanicato, ho subito chiesto spiegazioni agli organizzatori. Per venire a scoprire che manco loro, gli organizzatori, sapevano che avrei fatto uno spettacolo sul G8. In sostanza era stata un’iniziativa PERSONALE di due consiglieri della Pro Loco interessati all’argomento che, sapendo che se avrebbero spiegato di cosa si trattasse il resto del consiglio avrebbe bocciato la proposta, hanno mentito mascherando uno spettacolo inchiesta con uno di cabaret.

E, ciliegina sulla torta, ad aspettare lo spettacolo di “cabaret” c’erano qualcosa come CENTOCINQUANTA PERSONE.

Lo so, me ne sarei dovuto andare. E invece sono rimasto, prendendomi la briga, davanti a tutte quelle persone in attesa di vedere uno spettacolo sullo stile di quelli di Panariello, che non si trattava di Cabaret ma di uno spettacolo su Genova. Appena ho pronunciato la frase “G8 di Genova” si è scatenato un parapiglia. Un tizio è scattato in piedi gridando “è uno schifo”, seguito a ruota da altri tre, quattro… nemmeno il tempo di rendermi conto di chi fosse che qualcuno, alle spalle, mentre un paio di persone dalla platea mi accusavano di aver sabotato la macchina di Mario Placanica (come saprete, il giovane carabiniere di leva che, in teoria, avrebbe premuto il grilleto in piazza Alimonda, a inizio agosto ha avuto un misteriosissimo incidente d’auto), mi ha letteralmente strappato il microfono di mano. A quel punto alcuni amici miei e altri sconosciuti hanno reagito. Ed è scattata una rissa.

Forse me ne sarei dovuto andare. In realtà ci ho anche provato, ma uno dei due “geni” dell’organizzazione mi ha preso il collo e mi ha scaraventato sul palco di peso. Dopo un tempo che mi è parso immenso la rissa si è placata, ma davanti a me, delle 150 persone, ne erano rimaste 20.

Non so cosa mi è preso, ma ho deciso di farlo lo stesso lo spettacolo.

In sostanza, ho pensato che se me ne fossi andato l’avrebbero avuta vinta loro e niente di tutto quello che faccio, questo spettacolo e tutto il resto, avrebbe avuto senso.

Così ho fatto lo spettacolo. Ovviamente non è stata un’esibizione memorabile… con i miei amici che presidiavano la zona per evitare altri disturbatori, mentre dal fondo della platea passavano e ripassavano ragazzi che, mentre recitavo, mi facevano il saluto romano.

Tralascio la discussione che si è protratta fino a tarda notte tra me e gli organizzatori.

La cosa ovviamente non è finita lì, ma l’ho segnalata ai giornali.

Ne hanno parlato “il Manifesto” e “la Repubblica”. “l’Unità” no, e ignoro i motivi.

Ovvio che tutta questa storia ha fatto involontariamente pubblicità a tutto lo spettacolo. Mi sono arrivati messaggi di solidarietà da ogni dove e anche, inutile negarlo, decine e decine di richieste di date. Ma di certo non era una cosa programmata, e quei quattro che mi hanno scritto insinuando che fosse tutta una montatura pubblicitaria, meritano solo una risposta: IMBECILLI.

Pubblicità o no, Lunatici cari, io vado avanti. E, pubblicità o no, fare questo spettacolo, vi assicuro, è molto difficile. Difficile e complicato. Molto più difficile di quanto pensassi (stranamente, due giorni dopo questa data assurda è comparsa una recensione molto più che negativa… che per carità, io le critico le accetto, ma chi ha scritto questa recensione, per sua stessa ammissione NON HA VISTO LO SPETTACOLO… trovate tutta la discussione sul sito di Indymedia, alla voce “Con il tuo sasso”).

Ripetiamo: NOI ANDIAMO AVANTI COMUNQUE.

E NIENTE E NESSUNO CI FA PAURA.

Venite a vederci… come e più di prima.

2.RITORNA “GATTI RANDAGI”

Approfittando della pausa di “Con il tuo sasso”, torna in scena “Gatti Randagi” per alcune date che qui di seguito elenchiamo:

24 settembre – PISA, Facoltà di Lettere, Aula Magna, ore 22

29 settembre – AREZZO, Circolo Aurora, ore 21,30

30 settembre – FIRENZE, Eskimo Club, ore 23

3.UNA NOTTE PER LA DIAZ

Attenzione Lunatici, perché questa è una di quelle iniziative che vanno sostenute.

Il Comitato Verità e Giustizia, nelle persone di Lorenzo Guadagnucci e David Bindi, organizza una mega DUE GIORNI di dibattiti, musica e spettacoli il 2-3 ottobre.

Primo giorno dibattiti su Genova e cena sociale al Circolo Arci dell’Isolotto, a Firenze.

Secondo giorno super spettacolo alla Flog a Firenze. Tra gli altri, Carlo Monni, Casa del Vento, Modena City Ramblers, Riccardo Tesi, Freak Antoni.

Il vostro, cioè io, aprirà la kermesse con il breve monologo “Genova Libera”.

TUTTO IL RICAVATO ANDRA’ A SOSTENERE I PROCESSI DEL G8!

4.RICORDA CON RABBIA

Parte, proprio in settembre, una nuova produzione della compagnia “sorella” CLOCHARD.

Trattasi di RICORDA CON RABBIA, di John Osborne, diretto da Brunella Giandonati.

Nel ruolo del protagonista, il sottoscritto. Altri interpreti Ilda Fusco, Alessia Tripaldi e Silvio Junior Balta.

Lo spettacolo debutterà il 7 novembre al Teatro La Baracca di Prato.

Nelle prossime newsletter, tutti i dettagli.

5.AL VIA I CORSI TEATRALI

Come l’anno scorso, amici Lunatici, LUNAZZURRA PRODUZIONI organizza CORSI TEATRALI.

Saremo presenti in varie scuole (elementari e materne), ma soprattutto, quest’anno, abbiamo deciso di avviare CORSI PER ADULTI che si terranno presso il circolo Vie Nuove, a Firenze.

Procediamo con ordine.

Il corso, tenuto dal sottoscritto, ha cadenza SETTIMANALE (tutti i martedì, a partire dal 10 ottobre), e si concluderà con la MESSA IN SCENA DI UNO SPETTACOLO/SAGGIO tra fine aprile e la prima metà di maggio.

Noi di Lunazzurra siamo contrari, contrarissimi, ai corsi “entra tu che entro anche io”, ovvero quei corsi che, pur di fare quattrini, mettono insieme gruppi improponibili di 30 allievi.

Trattandosi di corsi PROPEDEUTICI DI RECITAZIONE, per onestà, noi mettiamo un tetto massimo di QUINDICI ISCRITTI.

Come ci si iscrive?

Semplice. Non ci interessano curriculum, foto, belle presenze ed esperienze pregresse. I corsi sono aperti a tutti… perciò vale semplicemente la regola del CHI PRIMA ARRIVA MEGLIO ALLOGGIA.

Appena raggiungiamo il numero di 15, il corso è da considerarsi chiuso.

Dal sedicesimo iscritto in poi, proviamo ad aprire un secondo gruppo, che si attiverà solo se si raggiunge il numero minimo di OTTO ISCRITTI.

Per costi, programma del corso e altre info, SCRIVETECI UNA MAIL!!

6.CONTATTI, ORDINI, PROPOSTE

Purtroppo, dobbiamo ripeterci…

Se volete INFO DI QUALSIASI TIPO, L’UNICA MAIL VALIDA è lunazzurraproduzioni@gmail.com! Inutile scrivere all’indirizzo personale di Riccardo!

E, lo ripetiamo di nuovo: AL MOMENTO NON STIAMO CERCANDO COLLABORATORI. Qualora ce ne fosse bisogno, ve lo segnaleremo tempestivamente!

A risentirci il mese prossimo,

LUNAZZURRA PRODUZIONI

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